Frantoio Oleario di Biosio

Dove le nostre olive sono trasformate in Olio D.O.P. Laghi Lombardi – Lario

FRANTOIO sfrumato

Frantoio Oleario di Biosio – Bellano, un impianto altamente tecnologico realizzato con la collaborazione della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera.

frantoio biosio oleario bellano

Azienda Agricola POPPO di Enicanti Leonardo

L’impianto è stato realizzato e perfezionato negli anni con l’obiettivo di fornire un servizio agli olivicoltori del Lario, dando loro la possibilità di trasformare le preziose olive in un olio extravergine di alta qualità.

Degno di nota l’interessamento della Comunità Montana per il frantoio di Biosio; mossa dalla volontà di dare nuovi impulsi all’agricoltura montana in difficoltà, ha contribuito alla nascita e all’ammodernamento degli impianti, nell’intento di consentire la lavorazione anche di piccole partite di olive con attrezzature adeguate ed in tempi ristretti.

L’olio che ne deriva, vero e proprio alimento funzionale, può così allietare le tavole dei produttori e dei consumatori più esigenti sempre alla ricerca di prodotti di nicchia di qualità elevata.

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Olio D.O.P.

Olio extravergine d’oliva del Lago di Como

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Le origini del frantoio

L’azienda agricola Poppo di Leonardo Enicanti vede i suoi albori nel 2004, dando seguito all’attività agricola prevalentemente olivicola intrapresa da Mauro Denti.

Mauro aveva iniziato a coltivare olivi nel 1992 con una prima piantumazione di 120 piante su terreni prima destinati alla viticoltura, attività che richiedeva grandi impegni di lavoro non ripagati da risultati qualitativi, con conseguente scarso apprezzamento del prodotto.

Già nel 2004 l’azienda ha ottenuto la certificazione D.O.P. Laghi Lombardi Lario, in parallelo ai primi riscontri positivi da parte di una clientela attenta che ricercava un prodotto locale di elevata qualità. La crescente domanda, non compensata dalle esigue quantità allora prodotte, ha stimolato la crescita delle superfici aziendali investite ad olivo. Grazie ad un arduo lavoro di piantumazione, viste le notevoli difficoltà dovute all’orografia impervia dei terreni, si è così giunti nel giro di pochi anni a coltivare circa 400 olivi.

Nel 2006 l’azienda fa un grande passo, che si rivelerà in seguito strategico e appagante. Grazie al contributo e al grande interessamento della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Valdesino e Riviera viene inaugurato un nuovo impianto oleario di piccole dimensione della ditta Pieralisi, con una capacità oraria di circa 3,5 q ma con soluzioni tecniche all’avanguardia per il settore olivicolo lariano, linea di lavorazione con sistema in continuo a due fasi gestito con una lavorazione a freddo, che ha portato ad un miglioramento qualitativo dell’olio prodotto sul Lario, prontamente apprezzato dai consumatori.

Nel 2010 l’azienda amplia ulteriormente la superficie olivetata arrivando a coltivare circa 700 olivi, un numero quasi da record per le realtà olivicole del territorio, frenate nelle loro pulsioni di crescita aziendale dall’accentuata frammentazione fondiaria e dalla giacitura scoscesa dei terreni con presenza di terrazzamenti.

Nel 2012 il frantoio viene potenziato con una nuova centrifuga orizzontale di maggior capacità (Decanter), una gramola bivasca (in aggiunta a quella già esistente) e un nuovo separatore centrifugo verticale autopulente, portando ad un raddoppio della quantità di lavoro oraria, consentendo in tal modo di far fronte alla crescente domanda da parte dei clienti, in parallelo all’entrata in produzione dei nuovi impianti realizzati a cavallo del secondo millennio sul Lario e alla necessità di contenere al massimo i tempi di attesa tra raccolta e frangitura, garantendo puntualità e velocità di lavorazione, per mantenere alta la qualità del prodotto.

Questa tendenza si è mantenuta anche negli anni successivi, portando alla necessità di un ulteriore potenziamento, realizzatosi nel 2021 usufruendo della “Transizione 4.0 – Credito d’imposta su investimenti strumentali per le imprese”. Sono stati cosi acquistati un nuovo Decanter più capiente e performante, quattro nuove gramole monovasca di capienza maggiore, un nuovo quadro comandi con sistema “touch screen”, con sensori termici a rilevazione in tempo reale sulle gramole, che consente una migliore gestione della lavorazione.

L’azienda agricola Poppo è quindi costantemente attenta ai nuovi sviluppi nella tecnologia olearia e pronta a mettere in atto soluzioni innovative. In parallelo viene costantemente mantenuta alta la vigilanza sulla freschezza e sanità delle olive da frangere, in modo da restituire al produttore e di conseguenza garantire al consumatore un olio extravergine di alta qualità.

Il ciclo di produzione

Conferimento delle olive

Le olive devono pervenire al frantoio all’interno di contenitori adatti (cassette finestrate).
Il quantitativo minimo lavorato non può essere inferiore a kg 150 di olive. Consegnando quantitativi inferiori a kg 150, si riceverà un quantitativo di olio pari alla resa media realizzata nel periodo relativo.
Le olive devono arrivare al frantoio in buone condizioni, fresche ed asciutte, senza rilevanti sintomi di attacchi parassitari e di fermentazione in atto.
La lavorazione viene fatta esclusivamente su prenotazione chiamando direttamente il frantoio al numero indicato.

Molitura

Il frantoio è un impianto a ciclo continuo due fasi della ditta PIERALISI, denominato “Fattoria”. Una volta giunte in frantoio, le olive vengono pesate e subito immesse nel ciclo di lavorazione. Prima di tutto vengono defogliate e quindi ripulite nell’impianto di lavaggio. Dopo la fase di asciugatura entrano nel frangitore. La pasta di olive così ottenuta passa nella vasca per la gramolazione e poi al separatore centrifugo che divide la sansa umida dall’olio. Quest’ultimo viene poi mandato attraverso una pompa, verso l’ultimo passaggio che renderà più brillante il prodotto: un separatore verticale dal quale uscirà il prodotto finito. Il tutto avviene a freddo ( T<27°C) per mantenere inalterati gli aromi ed il fruttato di oliva. Per chi lo desidera c’è anche la possibilità di brillantare l’olio prodotto con un filtro a cartoni, che elimina completamente ogni piccola impurità, evitando così che si formino dei depositi nei contenitori di stoccaggio.

Imbottigliamento e Stoccaggio

Per completare l’opera, è stato creato un locale di imbottigliamento (imbottigliatrice semiautomatica e sigillatore di capsule a caldo) e stoccaggio, con cisterne in acciaio inox, che consentono di conservare l’olio in ambiente a temperatura controllata ed in atmosfera di azoto.

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